Brian salverà la pellaccia. Andrà peggio ad un paio di suoi vecchi gregari come Greg Welsh, chitarrista della prima line-up degli Electric Peace morto di AIDS nel 1990 e Jim Hawkinson, Immagine muro ARTE-STAMPA su duro-vetro ad alta Kant 50x100 MANDORLA FIORImorto in un incidente motociclistico proprio il giorno in cui doveva registrare la sua parte su Scar for Life, a compimento di un’altra assurda profezia di Brian contenuta su Road to Peace e intitolata Drinkin’ and Drivin’ (Til the Day I Die). Una casa autenticamente invasa dalla morte, quella degli Electric Peace, visto che nello stesso periodo scompare tragicamente anche Mary Christmas, amico di vecchia data di Honey Davis assoldato come Hammondista per il suo debutto da solista My Heart Attacked Me pubblicato, guarda caso, per una label chiamata Life & Death.

Di morte e Immagine muro ARTE-STAMPA su duro-vetro ad alta Kant 50x100 mirtilli lamponidi motori è pure fortemente intriso Insecticide, che suona come i Cult ad un raduno di bikers imbottiti di pillole e alcol. Non ci sono cherubini che volano nella Los Angeles degli Immagine muro ARTE-STAMPA su duro-vetro perpendicolare 50x100 Foresta BetulleElectric Peace, solo angeli che annunciano la morte.

La voce di Kild, la sei corde di Davis e il torbido organo di Hawkinson sono le loro sette trombe. Gli Electric Peace lanciano l’agente arancio sul lungomare di Los Angeles, esfoliando le palme californianeImmagine muro ARTE-STAMPA su duro-vetro ad alta Kant 50x100 muro di cubi e la pelle dei turisti.  

                                                                                  Franco “Lys” Dimauro

 

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Per i canoni della Crypt, quasi un disco hardcore.

Il secondoImmagine muro ARTE-STAMPA su duro-vetro ad alta Kant 50x100 Papavero Fiori disco dei New Bomb Turks sfreccia senza concederci neppure una pausa per pisciare.

In realtà Information Highway Revisited suona più come gli Stooges di Iggy Pop e James Williamson a velocità quadruplicata che come una qualsiasi compagine hardcore. Il suono è fetido e disperato, come di chi è perennemente fuori posto, perennemente disadattato, costretto a Immagine muro ARTE-STAMPA su duro-vetro perpendicolare 50x100 Lotus Mahal Hampiconvivere con un cuore che può scoppiare come una bomba atomica e a scaricare un’energia incosciente che rischierebbe di bruciarlo nel giro di un’adolescenza.

Ecco perché un pezzo come Lyin’ on Our Backs ha lo stesso sapore di I Got a Right, perché tra le liriche di Bullish on Bullshit ci sembra di riconoscere quelle di I’m Sick of You.  

Ecco perché tutto il disco è pervaso da questa ferocia tossica, corrosiva, “stoogesiana”. Ecco perché tutto sembra correre velocissimo verso il precipizio di un nuovo anno “con niente da fare”.

Che quell’anno sia il 1969, il 1970 o il 1997 davvero non importa. Immagine muro ARTE-STAMPA su duro-vetro ad alta Kant 50x100 peperoncini  

                                                                                   Franco “Lys” Dimauro

Un disco che era circolato solo in versione promo qualche anno fa e che documentava alcune vecchie sedute di registrazione effettuate tra Berlino (Immagine muro ARTE-STAMPA su duro-vetro ad alta Kant 50x100 ROCCE MONTAGNE) e Bordeaux durante i soggiorni europei del Re Nero del Canada.

Gli Spaceshits si sono sciolti da pochissimo e King Khan si reinventa totalmente come cerimoniere di un’orgia soul-funk trascinante, folle e colorata. Siamo agli albori di quella che sarà la musica degli Shrines ma l’energia dirompente di quel gruppo è già tutta qui: ascoltate I Got Love, Knock Me Off My Feet o Hey Rudi e ditemi se riuscite aImmagine muro ARTE-STAMPA su duro-vetro perpendicolare 50x100 ombrello Parigi restare fermi. Folate di organo che ti spettinano come un soffio di bora, lampi psichedelici di chitarre wah-wah, pattern di batteria che sembrano scivolati via da un disco di James Brown e un groove funkedelico da branco animale. Il boogaloo di King Khan, quello che produrrà capolavori come Three Hairs and You’re Mine, Mr. Supernatural e Idle No More Immagine muro ARTE-STAMPA su duro-vetro ad alta Kant 50x100 spezie ColoreeeATAè già tutto qui.

L’estate pure.    

 

                                                                                   Franco “Lys” Dimauro

Si intitola semplicemente Guadalupe Plata, il nuovo disco dei Guadalupe Plata.

Come quello precedente.Immagine muro ARTE-STAMPA su duro-vetro ad alta Kant Abstract 50x100 3d-personaggi

E come quello prima. Immagine muro ARTE-STAMPA su duro-vetro perpendicolare 50x100 Santorini Grecia

E come quello prima ancora, che aveva lo stesso titolo del disco di debutto del 2011.

Il terzetto di Ubeda, piccola e accogliente cittadina dell’Andalucia, non ne vuole sapere di cambiare titolo al proprio programma. Come del resto non pensa neppure lontanamente di cambiare gli ingredienti della sua miscela il cui elemento principale rimane tanto zolfo rock ‘n’ roll, suonato però con la stessa attitudine corrosiva, disturbante, straniante dei Suicide.

Ascoltare ogni loro disco, e questo non fa eccezione alcuna, è come vedere il vascello fantasmaImmagine muro ARTE-STAMPA su duro-vetro ad alta Kant ciliegie 50x100 dei Gallon Drunk fare rientro al porto dopo essere stato devastato da una di quelle tempeste che ti fanno capire che il Diavolo può anche essere di acqua e non necessariamente di fuoco.

I Guadalupe Plata mettonoImmagine muro ARTE-STAMPA su duro-vetro perpendicolare 50x100 Torre Eiffel Auto in piedi l’ennesima cerimonia per ingraziarsi il Gran Met, solleticandogli i piedi con cento piccole punte di metallo arrugginito.

Il Dio voodoo sale dagli inferi e si contorce muovendo il bacino come Elvis.

                                                                                   Franco “Lys” Dimauro